cosa fare


La Val Brugneto e l'Alta Val Trebbia offrono un paesaggio naturale che, già di per sè, è un piacere per il corpo e per la mente.
Il solo fatto di respirare un aria fresca e pura, lontano dallo smog dei grandi centri abitati, vi inebrierà il corpo che troverà conferma nella sensazione di pace trasmessa dal silenzio dei boschi......abbandonateVi a questa unica esperienza sensoriale, ascoltate il suono della natura, scoprite la musicalità del vento o la vocalità dell'acqua di un torrente, vocalità è il termine esatto perchè l'acqua di un torrente non produce mai lo stesso suono, provate ad ascoltarla.
Una vacanza in questa Valle Vi permetterà, se volete, di riscoprire i vostri sensi naturali che ormai, con la vita frenetica, rumurosa e caotica delle città, non pensavate più di avere.
Qui di seguito Vi fornirò un elenco di alcune attività Outdoor che potrete fare durante la Vostra permanenza al Val Brugneto Country House:
- Tour del Bric di Rondanina  http://www.parcoantola.it/dettaglio.php?id=16469
- Giro del Lago del Brugneto http://www.parcoantola.it/zona-d-dettaglio.php?id=2056
- Escursione sul Monte Antola dalla Casa del Romano http://www.parcoantola.it/itinerari-dettaglio.php?id_iti=4518
- L' Anello di Caprile http://www.parcoantola.it/itinerari-dettaglio.php?id_iti=320
- L' Anello di Fontanarossa http://www.parcoantola.it/itinerari-dettaglio.php?id_iti=4519
- Fioritura dei narcisi sul Pian della Cavalla http://www.parcoantola.it/iniziativa.php?id=57155
- Sulle orme del lupo http://www.parcoantola.it/iniziativa.php?id=64823
- L' Ippoturismo http://www.parcoantola.it/itinerari-cavallo.php   -  http://www.parcoantola.it/centri-visita-dettaglio.php?id=380
- Pesca sportiva : Pesca nel Lago del Brugneto (maggiori informazioni contattando l' A.S.D. Wild Lake Val Brugneto tramite Facebook oppure chiamando al 345/5862051);
Pesca nella Riserva di Gorreto  http://www.altavaltrebbia.it  -  Pesca alla trota fario selvatica nel Trebbia e nei torrenti di montagna.
- Bagno in Fiume : se volete rinfrescarVi durante le afose giornate estive, evitando il sole cocente del mare, il problema parcheggio, la calca umana e le code in auto al rientro a casa, dovete provare a fare il bagno nelle acque cristalline e sempre molto fresche dei laghetti del Trebbia.
- Raccolta di minerali : alle pendici del Bric di Rondanina (1338 m.) che, con le sue potenti stratificazioni orizzontali di calcari dell’Antola, caratterizza la zona, potreste trovare minerali interessanti: galena, calcopirite. piromorfite, emimorfite, smithsonite, etc....
- Ricerca di funghi : regolamentata nel Comune di Rondanina con apposito tesserino http://www.comune.rondanina.ge.it/images/Amministrazione_Trasparente/Regolamento_raccolta_funghi.pdf
- Percorso fisso per Orienteering:
  • Partenza: Rifugio Parco Antola (Propata)
  • Arrivo: Rifugio Parco Antola (Propata)
  • Tempo di andata: Variabile a seconda del percorso scelto
  • Come arrivare:
    In auto dalla Val trebbia dagli abitati di Bavastrelli e Caprile; dalla  Valle Scrivia, Piancassina e località Buoni di Pentema. In autobus da  Genova – Piazza Verdi, servizio extraurbano ATP linea M per Torriglia e  coincidenza per Bavastrelli o Caprile. 
  • Difficoltà
    Percorso BLU: Facile
    Percorso ROSSO: Intermedio
    Percorso NERO: Lungo e difficile
    Percorso VERDE: Per i bambini
Lunghezza del Percorso:
Percorso BLU: 14 lanterne e una lunghezza indicativa di 2,6 Km
Percorso ROSSO: 11 lanterne e una lunghezza indicativa di 2,1 Km
Percorso NERO: 15 lanterne e una lunghezza indicativa di 3,3 Km con un dislivello significativo
Percorso VERDE: 6 lanterne e 800 metri
Il percorso di orientamento è un'attività all'aria aperta accessibile a  tutti, da soli, in famiglia con i bambini, con gruppi sociali,  scolastici e sportivi.

Con una mappa dettagliata e una bussola scegliamo il circuito adatto e raggiungiamo in un ordine prefissato dei punti di controllo, detti lanterne, costituiti da paline in legno con targhetta bianca e rossa numerata. 34 lanterne con una quota minima a 1420 metri e massima a 1597 metri.

Sono quattro i tracciati fissi a disposizione in un sito eccezionale:
  • BLU Facile,  per chi inizia e per le famiglie sempre nelle vicinanze dei sentieri  con 14 lanterne e una lunghezza indicativa di 2,6 Km.
  • ROSSO Intermedio,  un maggior impegno per chi vuole migliorare. Prime puntate di facile  navigazione fuori sentiero con 11 lanterne e una lunghezza indicativa di  2,1 Km.
  • NERO Lungo e difficile, per gli esperti prevalentemente  su terreno vario e fuori sentiero, con 15 lanterne e una lunghezza  indicativa di 3,3 Km. con un dislivello significativo.
  • VERDE Per i  bambini, alla scoperta del bosco e delle sue meraviglie. Dedicato a  bambini e genitori per un divertente approccio con il bosco e le mappe: 6  lanterne e 800 metri tutti per loro.
Le mappe sono disponibili presso il Rifugio Parco Antola, dove iniziano e terminano tutti i tracciati.
E' consigliato un buon equipaggiamento da montagna con calzature ben artigliate.

Il percorso è molto adatto anche per attività didattiche a vari livelli e, con le dovute modalità, è proficuamente utilizzabile anche con il terreno innevato.

Il percorso è dedicato a Vladimir Pácl, un rifugiato politico boemo che negli anni '70 introdusse in Italia la corsa di orientamento e favorì, poi, la diffusione dello sci escursionismo nel Club Alpino Italiano.

Alcune brevi istruzioni per usufruire al meglio del percorso:

Il primo fattore da tener presente è la scala della carta, 1:5.000 (solo il Verde è stampato 1:2500); importantissima è anche l'equidistanza (cioè la differenza di altitudine tra una isoipsa e la successiva), in queste carte è a 5 metri.
I colori, molto importanti per la lettura, sono cinque, più il bianco, esso serve per definire il bosco ben percorribile, generalmente d'alto fusto, mentre il verde (di varie tonalità) rappresenta l'ostacolo della vegetazione all'avanzamento; giallo sta ad indicare aree aperte come prati e radure, mentre il blu ovviamente è riferibile all'idrografia del territorio. Il nero si riferisce a due grandi "famiglie", quella dei manufatti opera dell'uomo ed alla sfera del mondo minerale, mentre il marrone sta a rappresentare la morfologia del territorio. I simboli sono moltissimi e si imparano con l'esperienza, è importante ricordare che variano il significato anche a seconda del colore di riferimento.

Quando si prende la carta in mano è opportuno piegarla, in modo da poter tenere il segno dove si è, orientarla (cioè mettersi dietro di essa e tenerla in modo che il terreno davanti a noi e la sua rappresentazione grafica coincidano), in seguito avanzare nella direzione voluta confrontando sempre carta e territorio, per fare ciò ci può aiutare con la bussola, facendo in modo che il Nord di essa coincida con il Nord della mappa. Buon divertimento !

Per chi volesse maggiormente approfondire l'argomento, i due Enti, che grazie al finanziamento dell'Ente Parco, hanno realizzato il percorso, Club Alpino Italiano sezione ligure e Delegazione genovese della Federazione Italiana Sport Orientamento, sono a disposizione:

F.I.S.O. delegazione genovese – origenova.blogspot.it
C.A.I. sezione Ligure – www.cailigure.it